Comprendere gli stati di scadenza
Ogni scadenza mostra in permanenza uno di questi quattro stati.
| Stato | Che cosa significa |
|---|---|
| In regola | La data di scadenza è ancora lontana. Nulla da fare. |
| In scadenza | La scadenza si avvicina. È il momento di agire. |
| Scaduto | La data è passata. |
| Senza data | La scadenza esiste, ma non è stata indicata alcuna data. |
Non c’è nulla da aggiornare
Sezione intitolata “Non c’è nulla da aggiornare”Lo stato non viene mai «salvato»: Kimori lo ricalcola a ogni visualizzazione a partire dalla data di scadenza. Non vedrete quindi mai uno stato superato, e non c’è alcuna casella da spuntare per «aggiornare» alcunché.
Quando una scadenza passa a «in scadenza»?
Sezione intitolata “Quando una scadenza passa a «in scadenza»?”Dipende dalla sua criticità. Ogni livello ha la propria soglia di avviso: una scadenza critica compare in «In scadenza» molto prima di una semplice informazione.
| Criticità | Passa a «in scadenza» |
|---|---|
| Critico | 120 giorni prima della scadenza |
| Importante | 90 giorni prima della scadenza |
| Info | 30 giorni prima della scadenza |
A decidere è il livello che scegliete sulla scadenza stessa. Un’assicurazione classificata «critica» vi comparirà quindi con quattro mesi di anticipo, mentre una nota interna classificata «info» aspetterà l’ultimo mese, senza appesantire la dashboard nel frattempo.
Perché una scadenza senza data?
Sezione intitolata “Perché una scadenza senza data?”È utile quando sapete che un documento esiste ma non avete ancora la data sottomano. La scadenza resta visibile sul suo registro, senza appesantire i vostri avvisi.