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Le cartelle

Una cartella raggruppa i registri sotto un’unica identità. Serve a due cose, e sei tu a scegliere quale: seguire più aziende senza mescolarle, oppure ordinare i registri per argomento.

  • Una segretaria autonoma crea una cartella per ogni azienda cliente: «Dupont S.r.l.», «Martin Costruzioni». Ciascuna raccoglie i registri di quell’azienda.
  • Un titolare crea una cartella «Veicoli» e una cartella «Edificio Nord». Ciascuna raccoglie ciò che la riguarda, qualunque sia il tipo di registro.

Kimori non decide al posto tuo: una cartella è un contenitore, sei tu a darle il significato che è il tuo.

Un registro appartiene a una sola cartella, o a nessuna. I registri che non ordini restano perfettamente utilizzabili: compaiono nella pagina Cartelle sotto «Senza cartella».

Nulla ti obbliga a creare cartelle. Finché non ne hai nessuna, Kimori si comporta esattamente come prima.

Il menu Cartelle elenca tutte le tue cartelle, ciascuna con il numero di registri e il suo stato di conformità. Vedi a colpo d’occhio quale richiede la tua attenzione oggi.

Clicca su una cartella per aprirla: arrivi sulla sua pagina, che elenca i suoi registri. Il percorso di navigazione in alto ti ricorda sempre dove ti trovi.

Puoi anche filtrare per cartella senza uscire dai tuoi elenchi: le schermate Registri e Scadenze hanno un filtro Cartella accanto agli altri filtri, con una voce «Senza cartella» per ritrovare ciò che non è archiviato. La panoramica, invece, resta sempre completa.

Infine, la ricerca in alto conosce le tue cartelle: digita «Dupont» e ritrovi i suoi registri e le sue scadenze, da qualunque schermata.

Archiviare una cartella la toglie dall’elenco delle cartelle e dal campo «Cartella» dei moduli. I suoi registri non vengono eliminati: tornano semplicemente «senza cartella». Kimori ti indica quanti sono prima di chiederti conferma.